1955
Il primo statuto del Banco di Sardegna approvato dal Ministro del Tesoro il 31 gennaio
1955 all'art.1 assegna al nuovo ente ''lo scopo di esercitare il credito (ordinario e agrario) al fine di assistere le attivitą produttive e le risorse economiche della Sardegna''.
Primo Consiglio d'Amministrazione e approvazione del primo bilancio.
1965
Il Banco integra la struttura operativa dell'Azienda bancaria con la costituzione di una Sezione Autonoma di credito fondiario.
1968
Con modificazione statutaria successiva (DM 28 febbraio 1968) l'oggetto sociale del Banco viene meglio precisato come segue ''Il Banco di Sardegna ha per scopi fondamentali la raccolta del risparmio e l'esercizio di credito in tutte le forme consentite dalla legge, ai fini di assistere e sviluppare le attivitą produttive e le risorse economiche dei luoghi in cui opera...di promuovere e diffondere lo spirito del risparmio e della
previdenza''.
1970
Avviene la costituzione della Sezione autonoma per il finanziamento di opere pubbliche e di impianti di pubblica utilitą.
1982
Viene approvato il nuovo statuto e viene costituita una Sezione speciale di credito agrario che porta a tre le Sezioni di Credito speciale dell'Istituto. Sono anche previste due gestioni contabili separate: a) per il credito alle imprese artigiane b) per il credito all'emigrazione.
1992
Modifica dello Statuto e approvazione del ''Piano strategico'' di trasformazione istituzionale, organizzativa e operativa del Banco.